La nuova funzionalità ModelHive Workflows è stata rilasciata per tutti gli utenti.

Gli Workflows sono processi a blocchi, no-code, che aggiungono funzionalità alle chiamate API ModelHive: da oggi si potranno chiamare i 150+ modelli presenti nell’applicazione e si potranno aggiungere dei controlli personalizzati, delle chiamate ad API esterne o a programmi terzi e dei nuovi guardrails.
La nuova funzione permette di aggiungere blocchi di diverso tipo. I blocchi si attivano ad ogni chiamata API verso ModelHive e si possono strutturare secondo la logica più adatta a ciascun tipo di situazione.

Sarà possibile usare tutti i controlli e i rami logici necessari a creare diverse biforcazioni che permetteranno di gestire il vostro Workflow come volete voi, facendo partire la chiamata API o bloccandola ancora prima che raggiunga l’LLM.

Utilizzi di ModelHive Workflows
La nuova funzione permette di costruire, senza dover scrivere codice, dei processi automatici utilizzabili per:
- Effettuare dei controlli regex sul prompt e sugli eventuali file condivisi
- Fare delle valutazioni tramite un modello LLM piccolo, anche self hosted, prima di inviare la chiamata al modello finale
- Creare uno spartitraffico intelligente che permette di direzionare le diverse tipologie di input a diversi LLM
- Valutare l’input ed integrarlo con informazioni da strumenti terzi tramite il blocco LLM call o HTTP Request
E molto altro.
I nodi messi a disposizione permettono di costruire dal flusso semplice composto da 3 o 4 nodi, fino a casistiche più complesse con 10 o più nodi.
Salva tutti gli workflows
Al momento non c’è limite al numero di Workflows che può essere creato e gestito. Inoltre ModelHive salva tutte le versioni del vostro Workflow, in modo che possiate passare agevolmente tra una revisione e l’altra e magari ripristinarne una precedente.
Conclusioni
Vuoi testare la potenza degli workflows? Effettua subito il login sulla piattaforma ModelHive ed inizia a creare.
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